Startup innovativa: requisiti, vantaggi e come si registra
10 min di letturaAggiornato il
Guglielmo VaccaroFounder, Ciao BuildersUna startup innovativa è una società di capitali giovane, con un oggetto tecnologico, iscritta in una sezione speciale del registro imprese. Per entrarci servono otto requisiti obbligatori e almeno uno di tre alternativi. In cambio la società ottiene agevolazioni su costi, contratti e stock option.
Le regole sono cambiate con la legge 193 del 2024, in vigore dal 18 dicembre 2024. Molte guide online sono ancora ferme a prima. Qui trovi le regole di settembre 2026, con il riferimento di legge per ognuna.
Se stai ancora decidendo se aprire una società, parti da come creare una startup: lì trovi anche i costi.
Non è una consulenza legale. Prima di iscriverti, fai controllare i requisiti dal tuo commercialista.
Cos'è una startup innovativa?
È uno status, non un tipo di società. La società resta una SRL, una SRLS o una SPA. Quello che cambia è l'iscrizione in più, nella sezione speciale del registro imprese, che dà accesso a un regime di favore.
La disciplina è nel decreto legge 179 del 2012, agli articoli dal 25 al 32. Secondo la relazione annuale del MIMIT, al 31 ottobre 2025 le startup innovative iscritte erano 12.073. Il picco era stato nel 2022, con 14.264. Il calo non vuol dire che se ne creino meno: la riforma ha fatto uscire chi non rispettava più i requisiti.
Quali sono i requisiti obbligatori?
I requisiti obbligatori sono otto, e servono tutti. Sono nell'articolo 25, comma 2, del decreto legge 179 del 2012.
| Requisito | Cosa chiede la legge |
|---|---|
| Forma | società di capitali, anche cooperativa, con quote non quotate in borsa |
| PMI | deve essere una piccola o media impresa secondo le regole europee, contando anche le società collegate. Novità del 2024 |
| Età | costituita da non più di 60 mesi |
| Sede | in Italia, oppure in un paese UE o SEE con una sede produttiva o una filiale in Italia |
| Dimensione | dal secondo anno, valore della produzione non oltre 5 milioni di euro |
| Utili | non distribuisce e non ha mai distribuito utili |
| Oggetto | esclusivo o prevalente: prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Dal 2024 è esclusa chi fa soprattutto consulenza o agenzia |
| Origine | non nata da fusione, scissione o cessione d'azienda |
Due dettagli che le vecchie guide non hanno.
La consulenza non basta più. Se l'attività prevalente è di consulenza o di agenzia, la società non entra. Secondo la circolare MIMIT del luglio 2025 sono esclusi i codici ATECO 70.2 e 74.99. Una software house che vende ore di sviluppo, per esempio, rischia di restare fuori.
Non c'è un capitale minimo. L'articolo 25 non chiede un capitale specifico. Vale quello della forma che scegli: da 1 euro per una SRLS.
Quali sono i requisiti alternativi?
Oltre agli obbligatori, la società deve averne almeno uno su tre: ricerca e sviluppo, team qualificato, oppure brevetto o software registrato. Le percentuali non sono cambiate con la riforma.
- Ricerca e sviluppo. Spese pari almeno al 15% del valore più alto tra costo e valore totale della produzione.
- Team. Almeno un terzo della forza lavoro con dottorato, o laureati con tre anni di ricerca certificata. Oppure almeno due terzi con laurea magistrale.
- Proprietà intellettuale. Almeno un brevetto o un'altra privativa industriale, anche in licenza, oppure un software originale registrato.
Quello più usato è di gran lunga il primo.
- Solo ricerca e sviluppo58,7
- Solo team qualificato20,5
- Solo brevetto o software16,7
- Più di uno4,1
Per una startup software, la strada più semplice di solito è il software registrato. Si deposita presso il registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, tenuto dalla SIAE.
Quanto dura lo status di startup innovativa?
Lo status dura 3 anni dall'iscrizione. Si allunga fino a 5 se la società raggiunge certi traguardi, e fino a 9 in fase di scale-up.
| Fase | Durata | Condizione |
|---|---|---|
| Base | 3 anni dall'iscrizione | i requisiti di sopra |
| Estensione | fino a 5 anni dall'iscrizione | almeno una: spese in ricerca al 25%, un contratto di sperimentazione con una pubblica amministrazione, ricavi o dipendenti in crescita di oltre il 50% dal secondo al terzo anno, un brevetto di proprietà, oppure un aumento di capitale da investitori qualificati con riserva sopra i 50.000 euro, insieme a spese in ricerca al 20% |
| Scale-up | due proroghe di 2 anni, fino a 9 anni | un aumento di capitale da un fondo sopra 1 milione, oppure ricavi in crescita di oltre il 100% l'anno |
Attenzione al momento in cui ti iscrivi. Secondo la circolare MIMIT, se iscrivi la società due o più anni dopo averla costituita, esci comunque ai 60 mesi di vita, e le estensioni non si applicano. Conviene iscriversi subito.
Per l'estensione devi confermare i requisiti entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio del terzo anno, e comunque entro il 31 luglio. Se non lo fai, vieni cancellato dalla sezione speciale.
Come si registra una startup innovativa?
Si costituisce prima la società, poi la si iscrive alla sezione speciale del registro imprese con un'autocertificazione. Non è un passaggio unico.
- Costituisci la società. Dal notaio, anche online in videoconferenza, se la sede è in Italia e i conferimenti sono in denaro. La costituzione senza notaio, con il modello standard, non esiste più: l'ha annullata il Consiglio di Stato nel 2021.
- Prepara l'autocertificazione. Si usa il modello unificato del ministero, firmato digitalmente dal legale rappresentante. Dichiari i requisiti, lo status di PMI e che non fai soprattutto consulenza.
- Invia la pratica al registro imprese. Con ComUnica, lo sportello telematico delle camere di commercio.
- Conferma ogni anno. Entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio, e comunque entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio, depositi la conferma dei requisiti. Se salti la scadenza, perdi lo status e la società torna nella sezione ordinaria.
La pagina della camera di commercio della Romagna spiega moduli e codici della pratica, ed è aggiornata a maggio 2026.
Io ho iscritto 21BJ, la mia società, come startup innovativa a Genova, ed è stato abbastanza semplice. I requisiti sono gli stessi in tutta Italia, ma la pratica passa dalla camera di commercio locale. La mia impressione è che dove le startup sono poche, come in Liguria, il percorso sia più lineare che in Lombardia. È un'impressione, non un dato.
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Quali vantaggi ha una startup innovativa?
I vantaggi principali per la società sono l'esonero dai costi camerali, le stock option senza tasse all'assegnazione e contratti a termine più flessibili. Sono nel decreto 179, articoli dal 26 al 31.
- Niente costi camerali. Dall'iscrizione sei esonerato da imposta di bollo, diritti di segreteria e diritto annuale della camera di commercio (articolo 26).
- Stock option e work for equity senza tasse all'assegnazione. Le quote date a dipendenti, amministratori e collaboratori non sono reddito imponibile, né fiscale né contributivo (articolo 27). È lo strumento più utile quando non puoi pagare stipendi di mercato.
- Contratti a termine più flessibili. Niente tetto del 20% e niente limiti su proroghe e rinnovi. Attenzione: vale per quattro anni dalla costituzione, non per tutta la durata dello status.
- Quote con diritti diversi. Anche una SRL può creare categorie di quote con diritti diversi, per esempio senza voto, e offrirle al pubblico.
- Più tempo per coprire le perdite. Il termine slitta al secondo esercizio successivo.
- Fuori dalle regole sulle società di comodo. Non rischi di essere trattato come una società senza attività reale mentre sei in perdita.
- Accesso al Fondo di garanzia per le PMI, gratuito e semplificato, e all'equity crowdfunding.
Se ti interessano soprattutto gli incentivi fiscali per chi investe nella tua società, sono un capitolo a parte e non li trattiamo qui.
Meglio SRL o SRLS per una startup innovativa?
Entrambe vanno bene, e quasi tutte scelgono la SRL. Secondo il MIMIT, a ottobre 2025 erano SRL il 94,5% delle startup innovative e SRLS il 4,2%.
La SRLS costa meno da aprire, perché con il modello standard non si paga la parcella del notaio. Ma il modello standard non si può modificare. Se ti servono le quote con diritti diversi, le regole su chi esce o un patto più complesso tra soci, ti serve una SRL. Per una startup con più soci o con l'idea di far entrare investitori è quasi sempre la scelta giusta. Se i soci li stai ancora cercando, parti da dove trovare un cofounder in Italia.
Quanto costa aprire l'una o l'altra lo trovi in come creare una startup, con le voci una per una.
Cosa è cambiato con la riforma del 2024?
La legge 193 del 2024 ha cambiato tre cose: chi può entrare, quanto si resta e cosa serve per restare. Molte guide online descrivono ancora le regole di prima.
| Prima del 18 dicembre 2024 | Dopo | |
|---|---|---|
| Chi entra | società con oggetto innovativo | in più deve essere PMI, e non può fare soprattutto consulenza o agenzia |
| Quanto si resta | fino a 60 mesi dalla costituzione | 3 anni dall'iscrizione, estendibili a 5 e poi fino a 9 |
| Cosa serve per restare | mantenere i requisiti | dopo il terzo anno, almeno un traguardo di crescita |
Chi era già iscritto al 18 dicembre 2024 ha un regime transitorio, con scadenze diverse in base a da quanto era iscritto. Le trovi nella circolare MIMIT del luglio 2025.
Quando non conviene iscriversi?
Lo status non è gratis in termini di tempo. Ogni anno c'è una conferma, e i requisiti vanno tenuti sotto controllo. Non conviene se:
- l'attività è soprattutto consulenza o servizi a ore. Dal 2024 non entri
- vuoi distribuire utili presto. Finché sei iscritto non puoi
- la società ha già più di tre anni. Resti dentro poco tempo, e le estensioni non valgono
- il tuo prodotto non ha una componente tecnologica vera. Il requisito sull'oggetto sociale è quello che si guarda per primo
Un'ultima cosa. La legge 34 del 2026 chiede al governo un testo unico su startup e PMI innovative entro aprile 2027. Le regole possono cambiare ancora. Questo articolo è aggiornato a settembre 2026 e lo aggiorniamo quando cambiano.
Per chi sta costruendo e vuole confrontarsi con altri founder su questi passaggi, trovi le community italiane nella mappa completa. Acceleratori, eventi e strumenti sono nelle risorse, e chi siamo noi è qui.
Fonti
Consultate il 25 settembre 2026.
- Normattiva, decreto legge 179 del 2012, articolo 25, e articoli 26 e 27.
- Normattiva, legge 193 del 2024, articolo 28.
- Normattiva, legge 34 del 2026, articolo 24.
- MIMIT, circolare sulle startup innovative, luglio 2025.
- MIMIT, Relazione annuale 2025 su startup e PMI innovative, pubblicata il 17 febbraio 2026.
- Camera di commercio della Romagna, Start-up innovative.